Rotaract Club Monza e Polo Lingue: sinergie al servizio del prossimo

Polo lingue 1

Far parte della famiglia rotariana vuol dire innanzitutto far proprio e tradurre in azione il motto che fin dalla fondazione ne racchiude lo spirito e la filosofia: “SERVICE ABOVE SELF”.

Per questo motivo, come primo incontro ufficiale dell’anno, i soci del Club hanno voluto incontrare le responsabili del progetto Polo Lingue (Novo Millennio Società Cooperativa Sociale Onlus) di Monza e stringere con loro una partnership che ci vedrà impegnati nell’arco di tutto l’anno in attività sia di fund raising sia di service attivo.

Conosciamo meglio questa realtà:

Polo Lingue offre percorsi di pre-alfabetizzazione rivolti ad accogliere i bisogni specifici delle donne straniere. Il progetto nasce a seguito di una riflessione da parte degli operatori di questa realtà rispetto la mancanza di corsi di alfabetizzazione specificatamente pensati e rivolti alla figura delle donne migranti. La quasi totalità dei corsi di italiano per stranieri (obbligatori al fine del rilascio dei certificati di lingua necessari per  l’emissione dei Permessi di Soggiorno) sono infatti organizzati senza prendere in considerazione le possibili differenze fra gli allievi in termini culturali, linguistici, di genere e di provenienza. Questa disattenzione di fatto preclude  alle figure femminili questo primo passo verso il percorso di integrazione con la realtà italiana.

Polo lingue 2

La peculiarità del progetto risiede nella flessibilità degli orari che ben si adatta al ruolo di madre ma consente di accogliereanche fasce di utenza come quella delle lavoratrici badanti che hanno solo poche ore libere al giorno. Inoltre la strutturazione informale degli ambienti permette di intercettare di soggetti che non si sentono ancora pronti ad iniziare percorsi più “scolastici” come quelli normalmente offerti dal Comune o dai CTP (Centri Territoriali Permanenti).

Obiettivi dichiarati del progetto sono:         – Favorire l’acquisizione di un vocabolario di base della lingua italiana che permetta loro di comprendere ed esprimersi con semplici frasi;                                                                                – Favorire le conoscenze di base del funzionamento dei servizi, le norme, i diritti e i doveri, per facilitare il processo di integrazione nel tessuto italiano delle donne e della loro famiglia;                                                                                                                                                     – Promuovere un atteggiamento non giudicante verso le culture altre, sviluppando una conoscenza delle consuetudini degli italiani, sempre in un ottica di scambio, per avere delle aspettative adeguate rispetto alla vita quotidiana in questo Paese, al fine di evitare il più possibile circostanze in cui le donne riportano di sentirsi non adeguate alla situazione.

Il progetto comprende poi servizi aggiuntivi: la presenza di una mediatrice linguistico culturale e lo Spazio Bimbi, luogo in cui le donne possono lasciare i loro figli durante le lezioni e coordinato da un’educatrice professionale. Questo spazio costituisce anche un’opportunità per sperimentare la separazione mamma-bambino in modo graduale, creando un punto di riferimento per le madri che in ogni momento possono confrontarsi con l’educatrice rispetto alle problematiche e alle esigenze che caratterizzano l’allevamento di un figlio come madre migrante.

Nell’anno scolastico 2013-2014 sono stati realizzati 3 corsi di gruppo per un totale di più di 100 alunne.

Polo lingue 3

Lo spirito che caratterizza Polo Lingue può essere sintetizzato nel è creare un progetto più vicino possibile non solo ai bisogni linguistici degli utenti ma che possa essere l’inizio di un percorso di integrazione e crescita vera attraverso la creazione di un ambiente inclusivo fondato sul confronto, l’ascolto, la flessibilità e l’accoglienza.

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