Post Conviviale con i delegati FAI di Monza: Monia Cosenza e Michele Caimi

Mercoledì 13 Febbraio, il Rotaract Monza ha avuto il piacere di ospitare Monia Cosenza e Michele Caimi della Delegazione FAI di Monza i quali, in qualità di relatori, hanno parlato dell’ultima importante iniziativa dell’associazione.

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Presidente Rotaract Monza PHF Roberto Colombo e relatori della serata Monia Cosenza accompagnata da Michele Caimi

Durante la serata Michele Caimi ha spiegato come hanno organizzato diverse uscite tra i mesi di ottobre e dicembre allo scopo di fotografare i grandi cantieri aperti per l’Expo 2015 e le architetture progettate da professionisti contemporanei che, al momento della progettazione avevano meno di 40 anni; tutto questo lavoro in vista di una premiazione finale che si è poi svolta nella prestigiosa cornice di Villa Necchi a Milano.

Dai progetti appena sviluppati, si sono poi introdotti gli eventi futuri e qui è intervenuta Monia Cosenza che ha confermato, come da tradizione, che anche quest’anno si ripeteranno le Giornate di Primavera del FAI – Sabato 23 e Domenica 24 Marzo – dando la possibilità di aprire ai visitatori diversi beni culturali.

Per noi Rotaractiani di Monza sarà un onore poter far visitare i luoghi che normalmente non sono accessibili al pubblico; il nostro impegno consisterà nel fornire volontari atti ad intrattenere gli ospiti durante questo evento: dall’accoglienza vera e propria all’accompagnamento, in qualità di guide, attraverso i vari percorsi. I beni resteranno aperti dalle ore 10,00 alle 17,00.

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Alceste Murada Delegato Giovani del Rotary Club Monza Ovest, in compagnia dei nostri relatori

Tutto questo sarà preceduto da una giornata di formazione per i nostri volontari, che si terrà Sabato 9 Marzo, con lo scopo di fornire semplici istruzioni e linee guida per affrontare al meglio le due giornate.

Infine, a fare gli onori di casa, è intervenuto il nostro presidente Roberto Colombo, che ha sottolineato come Rotaract e FAI siano considerate due importanti istituzioni, fra i Club di servizio a livello nazionale; in particolare, con iniziative quali le Giornate di Primavera, si riesce ad unire il nostro impegno sociale, alle loro attività culturali ed ambientali.

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Conviviale interclub con Mario Luzzatto Fegiz. Fatti e misfatti della musica leggera italiana allo Sporting di Monza.

Lo scorso 23 Gennaio è stata organizzata dai Club Monzesi Inner Wheel, dai Rotary Monza, Monza Ovest, Monza Nord Lissone, e da noi Rotaractiani, una Conviviale sui fatti e misfatti della musica leggera italiana. Numerosi gli ospiti che hanno apprezzato la presenza del relatore Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale del Corriere della Sera.

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Presidenti e il relatore della serata Dott. Mario Luzzatto Fegiz

In perfetto stile rotariano, la serata è stata aperta con una donazione del Club Inner Wheel all’associazione Brianza per il cuore, e sebbene rimanga necessario trovare volontari che vogliano prendere parte ai corsi di formazione gratuita, la nostra città diventerà presto cardioprotetta.

Uno scopo questo che noi rotaractiani abbiamo particolarmente a cuore, avendo già avuto come relatrice nel mese di settembre Laura Colombo Vago, consigliera ed esponente attiva dell’associazione.

In questa cornice di generosità è iniziata la relazione dell’ospite della serata Mario Luzzatto Fegiz, che ha conquistato l’attenzione dei presenti recitando la parte iniziale del suo spettacolo teatrale Io odio i talent show’: protagonista indiscussa la musica ‘’l’arte più astratta che ci sia’’.

Un intervento poetico a tratti satirico del giornalista, esponente rotariano e presidente del Club Milano Castello; Mario Luzzatto Fegiz è un amico tra gli amici, che ha voluto lasciare un messaggio molto chiaro: “la musica non mi ha mai tradito, e state certi non tradirà mai neanche voi’’.


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Una piacevole serata conclusasi con interventi e partecipazione di tutti i presenti.

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Rotaract e Unicef per le donne e i bambini Afgani – Progetto di Capacity building del sistema sanitario locale

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Sabato 2 Febbraio, il Rotaract Club Monza ha partecipato in interclub all’evento ‘’Rotaract per l’UNICEF’’ organizzato dal Rotaract Club Milano San Babila. Scopo della serata è stato raccogliere fondi a favore del service in Afghanistan.

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Relatore Dott. Carlo Romeo, con i Presidenti di Club ed il Rappresentante Distrettuale

 Il Rotaract Italia interverrà nella zona Afghana del Daikunidi, dove 477.544 abitanti vivono sparsi su un territorio montagnoso, con pessime strade e poca disponibilità di acqua potabile ed elettricità. In particolare l’Afghanistan è il paese con il più alto tasso di mortalità materna al mondo: 1.400 mamme muoiono ogni 100.000 parti. In questa provincia la copertura dei servizi medico-sanitari è molto bassa per la difficoltà, da parte delle partorienti, di raggiungerli, e perché le stesse infrastrutture mediche sono poche.

Quindi, a causa della mancanza di trasporti e dell’assenza di vie di comunicazione, raggiungere i pochi ospedali e ambulatori esistenti è difficilissimo. Questo, abbinato alla mancanza di ostetriche e levatrici, in un paese in cui spesso le tradizioni impediscono alle donne di farsi visitare da un medico uomo, fa sì che nelle zone rurali dell’Afghanistan 9 donne su 10 partoriscano a casa, senza l’aiuto di levatrici preparate e senza possibilità di ricovero in strutture ospedaliere. Inoltre decenni di conflitti e di povertà acuta hanno reso l’Afghanistan uno dei paesi peggiori per venire al mondo.

Relatori della serata sono stati: la dottoressa Fiammetta Casali – Presidente del Comitato provinciale di Milano Unicef; e il dottor Carlo Romeo – Giornalista e scrittore italiano, nonché reporter televisivo nelle zone di guerra, con all’attivo diverse visite in Afghanistan e nei territori sub sahariani.

Relatore Dott. Carlo Romeo

Relatore Dott. Carlo Romeo

L’obiettivo principale del Rotaract Italia sarà l’aiuto alle donne affinché possano riuscire, nonostante le difficoltà dettate dalla pericolosità del territorio, a portare a termine nel miglior modo possibile la gravidanza, formando personale sanitario competente e fornendo un grande quantitativo di materiale indispensabile come vaccini e macchinari estremamente utili come l’ecografo. Al termine del progetto, il personale sanitario afghano, formato anche grazie al nostro impegno, entrerà a far parte integrante del sistema sanitario nazionale che provvederà alla corresponsione degli stipendi futuri utilizzando le conoscenze dagli stessi acquisite per la formazione di altro personale.

Inoltre, il Rotaract e l’UNICEF opereranno in collaborazione con le organizzazioni locali dei “Gruppi di azione sanitaria familiare”, formati ciascuno da 10 donne influenti nella comunità locale, ognuna delle quali seguirà 10 famiglie promuovendone l’educazione sanitaria e nutrizionale, oltre che informando la popolazione delle nuove cure che renderemo disponibili. L’Afghanistan è ancora un paese altamente pericoloso a causa dei numerosi attentati contro mezzi militari e del gran numero di mine lungo le strade, per cui l’intervento di volontari del Rotaract è da escludere non potendo, neppure le autorità governative locali, garantirne l’incolumità al 100%; tuttavia, grazie all’accordo raggiunto, il Rotaract potrà avvalersi del personale UNICEF già presente sul territorio che provvederà a dare concreta attuazione al progetto, a monitorare e documentare i risultati raggiunti.

Al termine del progetto sarà fornita una dettagliata rendicontazione di quanto acquistato e si verificheranno, anche tramite dati governativi, i miglioramenti apportati in campo medico sanitario nei distretti interessati dal nostro service. Inoltre saremo una delle prime associazioni non governative ad arrivare in Afghanistan grazie all’aiuto dell’Unicef che sarà il mezzo con il quale riusciremo ad arrivare in questo territorio così pericoloso.

Cosa farà il Rotaract:

L’obiettivo del progetto è di finanziare interventi sanitari, nutrizionali, igienici essenziali per bambini e mamme in 39 presidi medici pubblici e 226 dispensari di villaggio nella regione di Daikundi. Il Rotaract provvederà e sosterrà i costi relativi a: – la formazione di 20 operatori sanitari tra medici, infermieri, ostetriche; – i salari per un anno di 2 ostetriche formate; – la fornitura di medicinali essenziali e attrezzature.

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Visita dell’RD Antonio Banfi

Martedì 13 Novembre, è stato ospite del Rotaract Club Monza, in qualità di relatore, il Rappresentante Distrettuale 2040 Antonio Banfi. L’annuale appuntamento con l’R.D. in carica ed il Club ha lo scopo di servire da punto d’incontro tra i soci e il Distretto. Il format questa volta è stato diverso. Non la classica lezione, corredata di slide sui programmi e i service dell’anno in corso, quanto un dialogo aperto tra i presenti e Banfi. L’intervento ha avuto inizio con una domanda diretta al presidente del club Roberto Colombo : “Quanti soci siete e quali sono i programmi dell’anno in corso?” La risposta non si è fatta attendere : “Siamo 20 soci. Non male se si pensa al numero. Il problema è che una buona parte di noi ha 28 anni, e quindi tra un paio d’anni è destinata ad uscire dal club. L’obiettivo dell’anno in corso è dunque cercare di coinvolgere giovani aspiranti per garantire un buon ricambio generazionale, e dare nuovo ossigeno”. In tal senso il Distretto si sta muovendo per garantire visibilità ai vari club disseminati sul territorio, attraverso una concreta campagna d’informazione, che ha l’intento di incentivarli a pubblicare sui rotocalchi locali gli articoli inerenti i progetti realizzati. A proposito di ciò Banfi aggiunge: “Bisogna batterci per strappare di dosso l’etichetta che ci hanno appiccicato: quella di fighetti che si ritrovano a cena una volta ogni tanto a parlare dei fatti nostri. Il Rotaract non è questo. Il Rotaract è azione. E’ giusto diffondere i nostri ideali in modo che il territorio li conosca”. La palla passa ora ai giovani aspiranti, attraverso una precisa domanda del R.D. “Perchè avete deciso di frequentare il club?” Semplici ma efficaci le risposte dei ragazzi: “Cercavamo delle opportunità per fare del bene, e sappiamo che questo club ne offre. Qui abbiamo la possibilità per crescere interiormente e fare delle esperienze che altrove non potremmo fare. Inoltre riuscire a realizzare tutto questo condividendo un sentimento di amicizia, è qualcosa di più unico che raro”.

Una visita stimolante a 360° quella di Antonio Banfi, che sicuramente ha aiutato i soci a comprendere meglio le dinamiche del Distretto, ma allo stesso tempo, ha fornito linee guida da applicare alla realtà di club.

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Il Rotaract Club Monza per il TELEFONO AZZURRO

Il 17 e 18 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini i soci del Rotaract Club Monza, insieme ad altri 6.000 volontari in 1.300 piazze di tutt’Italia, hanno offerto le tradizionali candele azzurre per iniziativa Accendi l’Azzurro. La candela è vista come metafora del lavoro che da oltre 25 anni l’associazione Telefono Azzurro porta avanti con dedizione, una candela che, una volta accesa, illumina simbolicamente la vita di un bambino.

Con i fondi raccolti, si potranno sostenere con ancora più forza i progetti di ascolto, tutela e intervento all’infanzia: dal supporto telefonico alla presenza nelle scuole, dall’attivazione in contesti d’emergenza ai progetti speciali nelle carceri.

L’innocenza dei bambini illumina il mondo ma per continuare a proteggerla c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Dona anche tu ora!

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2° Cleaning Day – Ufficio d’Igiene

Domenica 21 Ottobre 2012 il Rotaract Club Monza ha partecipato alla seconda grande iniziativa del progetto FIGHT THE WRITERS. Dopo il successo ottenuto il 13 maggio scorso con la pulizia dell’edicola presso il ponte dei lenoni, è stata realizzata l’edizione zero di prova per un Cleaning Day Nazionale e da tenersi in primavera. A questa edizione hanno aderito in contemporanea: Monza, Milano, Bollate, Pavia, Venezia, Roma, Firenze, Ascoli Piceno.

Con l’aiuto dei soci di Lions Club, Rotary Club, Leo Club, FIDAPA, Soroptimist, Inner Wheel e Street Art Più, è stato completamente ripulito l’Ufficio d’Igiene di Monza di via De Amicis che da molto tempo mostrava i segni di vandali e writers.

A sporcarsi le mani insieme a noi c’era anche il Sindaco di Monza Roberto Scanagatti che ha commentato così: “La città deve ringraziare i promotori di questa iniziativa. Quello dei graffiti è un problema annoso e di difficile soluzione, l’unico modo per ribellarsi è quello di agire in prima persona: se tutti ne parlano e mai si comincia il problema non verrà mai risolto e l’aspetto peggiore è che, alla fine, ci si abitua al degrado. Ripulire la città dai graffiti è importante per imparare a vedere Monza in modo diverso da come la vediamo tutti i giorni”.

Siamo veramente contenti dell’ottima riuscita della manifestazione e del coinvolgimento della città e ci piacerebbe che in futuro altre associazioni o anche singoli cittadini si unissero a noi per proseguire questa battaglia di civiltà. Ci piacerebbe che il senso civico ritrovato spinga ciascuno di noi a prendersi cura di un angolo della sua Monza, anche del muro del proprio palazzo, perché vivere in una città BELLA è sicuramente il sogno di ogni figlio di Teodolinda.

GUARDA LE FOTO DEL 2°CLEANING DAY

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Davide Fustinoni presenta la Polisportiva Sole

Mercoledì 10 Ottobre si è tenuta la post conviviale del mese con ospite Davide Fustinoni, presidente e fondatore delle Polisportiva Sole. L’associazione nasce nel 2010 dalla collaborazione tra Associazione Stefania, Fondazione Stefania, Fondo Alessandra e alcuni Rotary Club monzesi, allo scopo di realizzare un progetto sportivo che favorisca la piena integrazione del mondo dello sport con il mondo della disabilità, attraverso quattro discipline: bocce, ginnastica artistica, pallacanestro e sci alpino. La Polisportiva Sole aderisce a Special Olympics Italia, un programma internazionale che mira a proporre attività sportive unificate fra atleti disabili e atleti partner.

Il suo presidente ci ha così parlato di questa realtà: “E’ un impegno serio, iniziato un paio di anni fa, e i risultati già si vedono concretamente. La soddisfazione più grande è vedere i ragazzi che si divertono e che riescono a lavorare come un gruppo unito. L’attività sportiva è l’elemento capace di mettere le persone sullo stesso campo indipendentemente dalle capacità individuali e dalle diversità di qualsiasi genere esse siano.”

Uno degli impegni di quest’anno del Rotaract Monza è sostenere i ragazzi della Polisportiva Sole attraverso raccolte fondi, presenze durante gli allenamenti e le manifestazioni sportive, e, soprattutto, aiutare a dare visibilità all’associazione.

Per info: POLISPORTIVA SOLE

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